Chirurgia estetica
Chirurgia Plastica / Trattamenti estetici
Quando l’aspetto della persona non corrisponde più all’immagine interiore di se stesso, i sentimenti di autostima possono essere seriamente compromessi. Per molte persone, la fiducia in se stessi e l’aspetto solare sono strettamente connessi con l’aspetto bello e armonioso di un uomo.
L’aspetto della persona svolge anche un ruolo importante nella vita quotidiana.
La chirurgia plastica ci offre di sentirsi meglio, ma sopratutto dopo gli incidenti, quando da un punto di vista medico i trattamenti di chirurgia plastica possono essere necessari.
Negli ultimi anni sono stati fatti passi da gigante nei trattamenti e metodi chirurgici. Nelle pagine seguenti troverete informazioni dettagliate sui trattamenti più comuni di chirurgia plastica:
- Mastoplastica additiva
- Lifting del seno
- Riduzione del seno
- Correzione del sedere
-Aumento del volume dei polpacci
- Lifting di guance e zigomi
- Impianto al mento
- Otoplastica
- Blefaroplastica
- Lifting del viso
- Trapianto di capelli
-Chirurgia ortognatica
- Aumento delle labbra
- Liposuzione
- Rinoplastica
- Interventi al viso
- Correzione cicatrici
- Iperidrosi
- Vene varicose
- Lifting delle cosce
- Addominoplastica
- Botulino
- Fillers
Mastoplastica additiva
Il seno è uno dei simboli più importanti della femminilità, ma ha anche un ruolo grande nell’autostima di una donna. Molte donne sono insoddisfatte con la forma fisica del loro seno. Con l’aumento dell’età o la perdita di peso dimensione e forma del seno vengono cambiate. Questo procedimento chirurgico ha lo scopo di aumentare il volume del seno, permette di uguagliare la misura dei seni, se diversi fra loro, dona armonia a quelle mammelle di aspetto svuotato, con molta pelle e poca consistenza, che alcune donne acquisiscono dopo diverse gravidanze o a causa dell’invecchiamento cutaneo.
L’aumento del seno è uno degli interventi più comuni della chirurgia plastica che non si fa solo per ragioni puramente estetiche. L’intervento mediante l’introduzione di protesi di silicone può essere necessario in caso di deformità del torace, ma anche dopo la mastectomia a causa di cancro.
Importantissima è la scelta della misura delle protesi: occorre mantenere inalterata l’armonia corporea. Il materiale della protesi si può dividere in due categorie: protesi di silicone e protesi di soluzione salina.
In ogni caso, i vantaggi e gli svantaggi di ogni metodo devono essere attentamente valutati. L’intervento viene eseguito in anestesia locale e sarà necessario riposo a letto in clinica per un paio di giorni.
Saranno necessarie visite di controllo. Un reggiseno piuttosto consistente rappresenterà la medicazione in tutto il periodo post-operatorio. Dopo una settimana di riposo a casa sarà consentito di riprendere le normali attività quali passeggiare, guidare, mentre per le attività sportive bisognerà aspettare almeno due mesi. Dopo sei mesi tutte le complicanze dovrebbero sparire e le cicatrici scomparire. Adesso i risultati dell’intervento sono completamente visibili e riconoscibili.
La complicanza a distanza più comune della mastoplastica additiva è indurimento. L’organismo reagisce nei confronti della protesi come un qualsiasi altro corpo estraneo, dando luogo alla formazione di una capsula fibrosa che con il tempo può tendere a costringere la protesi e darle una consistenza maggiore. In questo caso può essere necessario un secondo intervento.
Lifting del seno
Il seno è uno dei simboli più importanti della femminilità. I fattori naturali quali la gravidanza, ripetuti allattamenti o il processo normale d’invecchiamento diminuiscono la durezza e l’elasticità del seno. In questo caso la chirurgia plastica vi offre il Lifting del seno o mastopessi per sollevare seni cadenti e per dar loro una forma migliore.
Quindi, quando da una dieta equilibrata, attività fisica e cosmetici non è da aspettare un miglioramento reale, il lifting del seno deve essere preso in considerazione.
La crescita del corpo e lo sviluppo del seno dovrebbero essere ormai completati, inoltre la salute della paziente deve essere stabile. Il lifting del seno è un intervento che generalmente viene eseguito in anestesia generale. La duratura varia da due a tre ore a seconda della complessità del caso. È necessario un ricovero in clinica per 1-4 giorni. Al termine dell’intervento viene eseguita una medicazione di sostegno che, dopo 48 ore, viene rimossa e sostituita da un reggiseno confortevole che dovrà continuamente essere indossato per almeno tre mesi.
Dopo l’intervento è sempre presente un gonfiore. Raramente la paziente sente il dolore, inoltre ci può essere la presenza di edema di modifica. Normalmente, questi problemi vengono trattati durante il ricovero in ospedale. Possibili complicanze sono rappresentate dalle infezioni o dalla perdita di sensibilità del capezzolo. Si raccomanda alla paziente di riprendere le normali attività quotidiane almeno due settimane dopo l’intervento a meno che l’attività lavorativa della paziente non sia di tipo manuale; in questo caso sarà necessario un periodo di convalescenza più lungo.
Riduzione del seno
Per ogni donna la dimensione e la forma dei seni sono di particolare importanza. I seni troppo grandi hanno effetti negativi per molte donne e non sono sempre desiderabili da un punto di vista estetico. Il peso dei seni troppo grandi può portare anzi ai problemi di salute, quali dolore, senso di fastidio alle mammelle, alle spalle, al collo, ed alla porzione alta della colonna vertebrale.
La riduzione del seno è un intervento frequente e di routine che può aiutare molte donne di guadagnarsi una nuova fiducia in se stesso. A seconda della situazione iniziale ci sono diversi metodi nella chirurgia plastica della reduzione del seno, detta anche la mastoplastica riduttiva. Nella maggior parte dei casi accanto alla riduzione del seno viene eseguito il lifting del seno per ottenere la forma desiderata e la compatezza.
In generale, l’intervento viene eseguito in anestesia generale. Dopo l’intervento la paziente resta in ospedale per 1-7 giorni. Successivamente viene eseguita una medicazione di sostegno che viene rimossa 48 ore dopo l’operazione per essere sostituita da un reggiseno confortevole del tipo utilizzato per attività sportiva. Il reggiseno deve essere indossato notte e giorno per almeno 3 mesi e rimosso soltanto per consentire la cura dell’igiene personale.
L’intervento raramente causa dolore. L’edema (gonfiore) è di grado modesto ma diminuisce durante il ricovero in ospedale. Le cicatrici lasciate da questo intervento, nonstante tendano a rendersi meno evidenti con il passare del tempo, sono tuttavia permanenti.
Se la paziente segue i consigli del proprio medico per quanto riguarda il decorso post-operatorio, tutti i sintomi o le complicanze dovrebbero scomparire in sei mesi e a questo punto il risultato finale sarà visibile.
Correzione del sedere
Oggi la figura solida con un bel gluteo rotondo è uno dei must dell’assoluta bellezza. Quando con lo sport ed i cambiamenti conseguenti nelle abitudini alimentari non possono migliorare la figura del corpo, a volte l’unico modo di raggiungerlo è aumentando il volume dei glutei per ottenere un gluteo più rotondo, pieno e sodo.
In alcuni casi vengono combinate tre possibilità: riduzione, lifting o aumento dei glutei.
La riduzione dei glutei va abbinato alla liposuzione delle zone vicine come cosce e punto vita, se necessario si solleva la pelle cadente. In questo caso, una bella musculatura dei glutei è una condizione importante.
In caso dell’aumento dei glutei ci sono due opzioni chirurgiche: la protesi di silicone e il trasferimento del grasso per ottenere una forma desiderata dei glutei. Prima dell’intervento vengono studiate le condizioni di salute generali. Quindi prima di decidere, dovete avere aspettative realistiche e discuterle con il vostro chirurgo.
L’intervento si svolge ambulatorialmente. Durante la liposuzione basta di solito l’anestesia locale, mentre gli interventi maggiori richiedono l’anestesia generale. In generale la paziente resta in ospedale per 1-2 giorni per il decorso post-operatorio.
Nei seguenti giorni è presente una dolenza facilmente controllabile con normali analgesici ma la paziente può camminare senza fare movimenti esagerati. Nelle prossime sei settimane è necessario indossare pantaloni speciali per evitare il deposito dei liquidi nei tessuti.
In caso delle protesi di silicone è consigliabile evitare la posizione seduta per qualche giorno. Quattro settimane dopo l’intervento la paziente riprende le normali attività quotidiane.
Risultati finali sono da aspettare dopo sei mesi con un bel sedere proporzionato e pelle più solida.
Aumento del volume dei polpacci
I polpacci possono essere scarsamente sviluppati o asimmetrici. In tal caso bisogna ricorrere all’esercizio fisico.
Se in questo modo non si ottiene miglioramento, la chirurgia plastica ci offre la possibilità di una correzione di polpacci.
Le possibili opzioni consistono nell’inserimento di filler che vengono iniettati con siringhe senza necessità di effettuare un vero e proprio intervento chirurgico oppure nell’inserimento di protesi. L’intervento viene eseguito nello stesso modo dalle donne e dagli uomini. La correzione di polpacci troppo piccoli migliora l’armonia del corpo ed il proprio senso di autostima.
Lifting di guance e zigomi
Le proporzioni del nostro viso sono definite dalla forma e dalla struttura ossea del cranio. Occhi, naso e bocca dominano l’aspetto del nostro viso, ma anche il mento e gli zigomi lo definiscono.
Gli zigomi dovrebbero essere in armonia con altre parti del viso. Nella nostra cultura gli zigomi alti sono segno di eleganza e grazia. La moderna chirurgia plastica offre la possibilità del lifting delle guance e zigomi per renderli più definiti e prominenti, in armonia con altre parti del viso.
Impianto al mento
L’impianto al mento mira invece a migliorare in larga misura l’armonia e la bellezza del viso nonché, probabilmente, l’autostima, poiché si considera gradevole un profilo quando mento e labbro inferiore si incontrano allineandosi verticalmente. In tal caso si può corregere l’ipoplasia del mento ovvero il tipico mento „sfuggente” o l’iperplasia del mento ovvero il tipico aspetto di mente prominente.
In alcuni casi l’impianto al mento viene eseguito per motivi medici o ortodontici.
Questo intervento di solito può essere fatto solo dopo il completamento di crescita della mascella. Dopo un’analisi completa del viso e consultanze con il chirurgo la procedura viene eseguita ambulatorialmente e l’anestesia è generale. A seconda del tipo di correzione il chirurgo toglie una parte del mento o in caso di un mento sfuggente posiziona una protesi anatomica.
Dopo l’intervento è presente un gonfiore che si riduce gradualmente fino a scomparire in un paio di giorni. Quando si mangia e parla, è possibile sentire dolori.
Compresse fredde e un decorso post-operatorio adeguato aiutano il processo di guarigione. Nei primi giorni dovete stare molto attenti alla ferita quando lavate i denti.
Con una guarigione della ferita adeguata e buon andamento dell’intervento potete riprendere le normali attività quotidiane dopo 7-10 giorni.
Otoplastica
Dalla maggior parte delle persone le orecchie non attirano l’attenzione eccetto solo quando corrispondono all’aspetto visivo totale di una persona, cioè quando le orecchie a sventola, dette anche prominenti, sorgono più del normale o sono troppo grandi.
La malformazione congenita o l’asimmetria delle strutture cartilaginee sui due lati può essere corretta con un moderno intervento chirurgico. L’otoplastica è un intervento semplice che viene realizzato per correggere le imperfezioni delle orecchie su entrambe le orecchie oppure su una sola.
Si raccomanda di eseguire l’intervento durante l’infanzia perché la cartilagine dai bambini è meno dura che da un adulto. In ogni caso l’intervento è spesso effettuato anche sui bambini a partire dai 5-6 anni di età perché ormai le orecchie sono in crescita. L’intervento viene eseguito in bambini e adulti senza problemi significativi.
Questa particolare forma del padiglione auricolare è da attribuirsi ad una malformazione congenita che può essenzialmente essere dovuta a due alterazioni: ipertrofia della conca e/o mancanza della piega dell’antelice, il margine ripiegato dell’orecchio, nei casi di orecchie a sventola. Consiste nel trattamento delle strutture cartilaginee al fine di ripristinare quelle fisiologiche curve che sono presenti nei padiglioni auricolari normali. Le cicatrici sono generalmente nascoste sulla faccia posteriore del padiglione auricolare, rivolte verso il cranio.
A seconda del difetto l’intervento può essere realizzato in anestesia locale e dura circa due ore o 30-60 minuti per orecchio. In certi casi è necessario il ricovero in ospedale per un giorno.
Dopo l’intervento il paziente dovrà essere accompagnato e può andare a casa. Le normali attività possono essere riprese mediamente dopo 3 giorni e i bambini possono andare a scuola.
Blefaroplastica
La Blefaroplastica è l’intervento di chirurgia estetica che vi permetterà di ritrovare uno sguardo giovane e vitale, eliminando gli accumuli di grasso e l’ecceso della pelle che, a causa dell’invecchiamento cutaneo, vengono a formarsi nelle zone superiori ed inferiori delle palpebre. Con l’intervento non si possono eliminare neanche le rughe a zampa di gallina.
Elimina quei fattori che denotano un aspetto invecchiato e stanco, come le „borse” e l’eccesso della pelle poco elastica; elimina inoltre le escrescenze causate da accumuli di grasso all’interno delle palpebre.
Innalzando le palpebre, si raggiunge il ringiovanimento visuale degli occhi e del volto.
Lifting del viso
La vera bellezza non ha età. Tuttavia, molte persone vogliono battere i segni dell’invecchiamento o almeno arrestarlo per un po’.
Durante la vita, la nostra pelle è esposta a un naturale processo d’invecchiamento che porta ad una riduzione di tonicità della pelle e di rilassamento dei tessuti muscolari sottostanti. Le rughe si presentano soprattutto sul volto e sul collo, la pelle comincia a cadere. Tutto questo può più o meno cambiare il vostro aspetto e dare al vostro viso un aspetto stanco.
Ma anche lo stile della vita lascia le sue traccie: l’esposizione al sole, lo stress, la dieta, il fumo o magari un bicchiere di vino – tutto questo accelera il processo d’invecchiamento naturale. Anche se le rughe profonde sono presenti e la pelle diventa più rilassata, neanche le creme antirughe high-tech non possono arrestare questo sviluppo.
Grazie alle più moderne tecniche di lifting facciale, chiamato tecnicamente ritidectomia, è possibile eliminare l’eccesso cutaneo, sollevare e ridistribuire nella sede originaria giovanile il tessuto adiposo e rimettere in tensione i tessuti muscolari sottostanti. Il risultato consiste in un ringiovanimento di 8-12 anni. L’intervento si esegue con cura per non cambiare la contrazione muscolare continua e l’espressione del viso mantenendo un aspetto naturale.
L’intervento chirurgico è realizzato con anestesia generale. Il lifting può essere limitato (minilifting) ad alcune zone come quella temporale, zigomatico-geniena o del collo, oppure può essere esteso a tutto il volto ed al collo (lifting cervicofacciale). Non è indicato per eliminare le “zampe di gallina”, né le rughe intorno alle labbra, poiché queste non sono prodotte dall’invecchiamento ma dalla contrazione muscolare continua.
Dopo l’intervento è inevitabile un edema postoperatorio. Ematomi ed ecchimosi sono evidenti nei primi giorni. In alcune aree può persistere per alcuni mesi un indurimento dei tessuti sottocutanei che si risolve spontaneamente. Le cicatrici diventano normalmente impercettibili in poco tempo.
Tanto riposo e dormire su un cuscino elevato sostengono il decorso post-operatorio.
Trapianto di capelli
Il problema della calvizie è maggiormente diffuso tra gli uomini già in giovane età. La tecnica applicata consente di elimare la cosidetta „alopecia androgenetica” più comunemente detta calvizie. È possibile effettuare un’azione globale di infoltimento capelli oppure agire solo in determinate aree dove il diradaramento è maggiore come ad esempio le stempiature frontali. La calvizie può diventare un motivo di grande disagio psicologico.
Calvizie e diradamento del cuoio capelluto sono processi predeterminati dal patrimonio genetico di ciascuno. Gli incidenti o le malattie possono causare la perdita dei capelli enorme e irriversibile. A seconda di motivi di alopecia, il trattamento può essere determinato individualmente. Si ricorre al trattamento ormonale o medico oppure al trapianto di capelli.
La tecnica microchirurgica ha come finalità una redistribuzione naturale del patrimonio bulbare attraverso il trapianto di capelli. L’intervento viene eseguito ambulatorialmente in anestesia locale. 14 giorni prima dell’intervento i pazienti devono sospendere l’assunzione di aspirina o di farmaci anticoagulanti, ma anche evitare di consumare alcool e di fumare.
L’intervento viene eseguito in day hospital. Il medico chirurgo ritaglia minuziosamente e accuratamente il lembo dalla „zona donatrice”, lungo circa 8-10 cm e largo circa 1-2 cm, in modo da ricavarne gli innesti (le unità follicolari da 1-4 capelli) da trapiantare nella parte da rinfoltire. Gli innesti vengono trapiantati uno ad uno, nelle varie aree calve o nelle stempiature, le cosidette „zone riceventi”: in genere, le unità follicolari mono e bibulbari vengono impiantate, sulla parte frontale, mentre quelle pluribulbari, nella parte posteriore, per garantire un risultato visivamente armonioso.
Una volta eseguito il trapianto di capelli, al paziente viene applicata una garza grassa medicata e un tampone. La medicazione è trattenuta da una fasciatura che dovrà essere tenuta per 1-2 giorni. Per ottenere un risultato ottimo, è necessario ricorrere a più sessioni perché in ogni sessione è possibile il trapianto di circa 1500 UF (tra 4000 e 5000 capelli).
Accanto a questa tecnica c’è anche possibilità di trapianto diretto delle unità follicolari. Così è possibile il trapianto di pelo. L’intervento è quasi indolore, ma si possono prendere gli analgesici.
A seconda dell’intervento, potete riprendere le attività sportive dopo 2-3 settimane dall’intervento.
In caso di perdita dei capelli a causa dell’invecchiamento, l’intervento si può ripetere dopo qualche anno.
Chirurgia ortognatica
La mandibola ha un ruolo estremamente importante nella vita quotidiana della gente – quando parliamo e mangiamo. Se è presente la deformità della mascella superiore e inferiore, ciò può causare gravi disturbi nella masticazione, nella deglutizione, o addirittura nell’articolazione che interessa molto la qualità della vita. Una mascella sporgente o sfuggente superiore o inferiore può compromettere l’impressione armoniosa complessiva del volto.
Accanto a questi disturbi funzionali, la posizione sbagliata della mandibola presenta spesso un inestetismo perché la mascella superiore e inferiore ha un morso sbagliato e così attira l’attenzione.
Grazie ai moderni metodi di correzione della mandibola, è possibile, tuttavia, rimediare la maggior parte delle anomalie causate dagli incidenti o congenite. La correzione della mandibola può essere eseguita attraverso la terapia ortodontica, chirurgica o più spesso con la loro combinazione.
Aumento delle labbra
Le labbra belle e ben proporzionate vengono considerate in molte culture il canono estetico, mentre le labbra sottili non corrispondono all’ideale della bellezza.
In primo luogo, la forma delle labbra è geneticamente determinata. Col passare degli anni, le labbra perdono volume e tono e sembrano svuotate. In questi casi, con un trattamento adeguato, è possibile restituire alle labbra il turgore e la freschezza di una volta. Ci sono delle donne che lo vedono come un difetto se i margini delle labbra non sono perfettamente sviluppati.
Oggi la chirurgia plastica offre l’aumento delle labbra a tutti che desiderano avere labbra voluminose e appariscenti. Così è possibile scegliere la forma ed il volume delle labbra.
Liposuzione
Accanto ai disturbi psicosociali per il problema dell’obesità, spesso si verificano anche i problemi di salute perché le articolazioni soffrono di sovrapeso.
La rimozione dei depositi di grasso, conosciuta come la liposuzione, può aiutarvi ad avere una figura da sogno, a ritrovare fiducia in voi stessi oppure a ridurre disturbi di salute possibili.
La liposuzione è l’intervento che consente di rimuovere eccessi localizzati di grasso in molti distretti corporei (cosce, addome, mento...) ottenendo un rimodellamento di tutta la zona interessata.
Le indicazioni ideali sono comunque rappresentate dall’accumulo di cuscinetti adiposi in zone precise che non rispondono positivamente alla dieta ed all’esercizio fisico. Allo stesso modo non è risolutivo per il problema dell’obesità. La liposuzione non può sostituire la dieta, ma può eventualmente seguirla od integrarla al fine di migliorare complessivamente la silhouette della persona.
Attraverso uno stile di vita consapevole, un esercizio fisico e una dieta dopo la liposuzione potete mantenere la vostra figura più bella e snella il più a lungo possibile.
Rinoplastica
L’aspetto del volto è in modo speciale caraterizzato dal naso perch’è si trova nel suo centro. È un organo con funzione olfattoria e respiratoria. In questo senso è importante anche il suo ruolo estetico. La rinoplastica corregge caratteristiche antiestetiche di nasi troppo pronunciati, grandi, bulbosi, gobbuti, o a punta in giù.
Le deformità di naso, quale il naso gobbo, possono ostacolare le sue funzioni principali respiratorie e olfattorie.
La rinoplastica è l’intervento che permette di modificare e migliorare la morfologia del naso e correggere eventuali problemi respiratori associati. Conferisce al naso un aspetto in linea con i canoni di proporzione ed armonia del viso.
Prima dell’intervento è necessario studiare il naso dal punto di vista estetico sia isolatamente che nel contesto del volto. Nello „studio del caso” e per mostrare al paziente un possibile risultato (orientativo) dell’intervento è molto utile il computer. Le fotografie possono essere digitalizzate ed elaborate.
È un intervento quasi privo di rischi. Viene realizzato in anestesia generale o locale a seconda dei casi e dura una o due ore. Può essere realizzato in regime di day-surgery con ritorno a domicilio alla sera oppure con una degenza di 24 ore.
Per stabilizzare la forma del naso, il chirurgo inserisce un mascherino gessato che viene tolto dopo due settimane. Dopo l’intervento compare un modesto edema del volto (gonfiore), che dura in media tre-quattro giorni e lievi ecchimosi sotto gli occhi (lividi), che durano in media sette-otto giorni.
Dopo l’intervento la scelta migliore è prendere ferie durante le cui il gonfiore dovrebbe scomparire completamente. Si consiglia di evitare lo sport.
Interventi al viso
La pelle è il più grande organo del corpo umano ed è esposta ad influenze ambientali, infortuni. I segni di maturazione sono più visibili che in altri organi.
La dermatologia estetica si occupa dell’eliminazione o della reduzione dei segni e delle lesioni cutanei permanenti, come le verruche, acne, malformazioni vascolari (angiomi), cicatrici, strie, segni d’invecchiamento...
Nella maggior parte dei casi basta il peeling laser per una correzione cosmetica. Il laser CO2 provoca una disepitelizzazione guidata e controllata nelle zone dove è diretto. Con l’epitelio, spariscono anche tutti gli inestetismi cromatici che vi si trovano. In altre parole, la parte superficiale della pelle viene immediatamente vaporizzata in modo molto preciso dal raggio laser. Per diversi tipi delle deformità vengono utilizzati anche i vari tipi di laser.
Il peeling chimico è una tecnica dermo-estetica che consiste nell’applicazione di uno o più agenti chimici esfolianti e/o irritanti sulla cute.
Il peeling meccanico è meglio conosciuto come dermoabrasione. Il segreto del successo di questa tecnica sta nelle testine rotanti che utilizza per trattare la pelle. Sono composte di piccole incrostazioni di diamante che ruotando limano la pella e ne assicurano la rigenerazione. Restituisce alla pelle la freschezza e l’elasticità perdute per diversi fattori.
I trattamenti laser e il peeling vengono eseguiti ambulatorialmente. Il tipo d’anestesia dipende dal fatto quanta superficie della pelle verrà trattata. Il peeling di solito si deve ripetere più volte.
Nel decorso post-peeling è indispensabile proteggersi in modo assoluto dal sole e dai raggi solari e lampade abbronzanti nei primi sei mesi dopo l’applicazione del peeling con prodotti che contengano schermi e filtri solari protettitivi, per prevenire eventuali iperpigmentazioni postinfiammatorie.
Dopo il trattamento la cute apparirà piuttosto arrossata e gonfia. La crosta si stacca da sola dopo 5-8 giorni.
Correzione cicatrici
Incidenti, interventi chirurgici, acne e gravi ustioni lasciano i segni sulla pelle. Le cicatrici si trovano spesso sulle parti visibili del corpo. Perciò fanno effetto molto negativo sull’autostima e sull’immagine del corpo della persona interessata.
Accanto ai problemi estetici i nervi possono indebolire le funzioni vitali. La mobilità delle articolazioni si riduce quando la pelle a causa di cicatrici non può essere tesa sopra le articolazioni.
Oggi le cicatrici possno essere corrette con il peeling laser, vari tipi di peeling o trattamenti chirurgici rivitalizzando la pelle danneggiata e recuperando la freschezza del volto.
Vene varicose
In tutto il mondo più del 50% delle persone oltre i cinquant’anni di età sente i cambiamenti nel sistema venoso, mentre il 15-25% degli adulti soffre di varici alle gambe.
Nella maggior parte dei casi, il problema delle vene varicose porta ai problemi estetici e cosmetici.
Le varici sono spesso anche molto dolorose e possono provocare vari disturbi, quali: stanchezza, pesantezza, crampi alle gambe ecc. In certi casi i sintomi delle vene varicose possono incidere sulla vita quotidiana del paziente. Se il problema delle vene varicose non si tratta, può portare ai problemi nella circolazione del sangue, alla flebite o alle occlusioni pericolose per la vita.
Accanto alla dermatologia e chirurgia, la flebologia si occupa della cura delle malattie venose, offre vari tipi di interventi chirurgici per guarire le vene varicose restituendo la qualità della vita alle persone colpite.
Iperidrosi
La sudorazione è un fenomeno fisiologico e naturale indispensabile per mantenere stabile la temperatura corporea. In un certo numero di persone può essere eccessiva in alcune sedi riguardando essenzialmente le ascelle, le mani, i piedi e la fronte anche quando la persona non fa nessun attività, si trova sotto lo stress o è esposta al caldo. Questo fenomeno si chiama iperidrosi.
Gli effetti dell’iperidrosi possono incidere sulla vita quotidiana del paziente. Se i metodi tradizionali non possono dare i risultati desiderati, è indispensabile un intervento chirurgico.
L’intervento chirurgico poco invasivo è l’asportazione delle ghiandole sudoripare delle ascelle. Viene eseguito ambulatorialmente in anestesia locale. Nel caso che la sudorazione si estenda oltre il limite della parte coperta da peli, si rende necessario un intervento più ampio che richiede molteplici incisioni le quali in qualche caso possono dar luogo a cicatrizzazioni ipertrofiche e costrittive. Anche con l’impiego di una tecnica simile alla liposuzione, che mira all’asportazione delle ghiandole tramite aspirazione, i tempi di guarigione e recupero sono piuttosto lunghi. Ci sono casi di ricomparsa dei sintomi.
Nelle forme gravi di iperidrosi, resistenti a qualsiasi trattamento non-chirurgico, la chirurgia del sistema neurovegetativo simpatico si è imposta come alternativa terapeutica di grande efficacia per disturbi spesso molto invalidanti. Il decorso post-operatorio è individuale.
Prima ma anche dopo l’intervento dovete astenervi dal consumo di alcool e dal fumo e dall’assunzione dei farmaci anticoagulanti.
Lifting delle cosce
Gambe magre, senza un filo di cellulite e di adiposità localizzata, hanno un ruolo grande nella nostra percezione della figura del corpo. Il rilassamento o ptosi della cute è provocato dall’invecchiamento, oppure una repentina variazione di peso, o da una scarsa attività fisica.




